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Twitter sotto indagine per violazione della privacy: rischia fino a 200 milioni di dollari di multa


mercoledì 5 agosto 2020
di s-mart.biz



Se qualche giorno fa sono finiti sulla graticola della Commissione AntiTrust del Congresso statunitense Bezos, Zuckerberg, Cook e e Pichai (rispettivamente CEO di Amazon, Facebook, Apple e Alphabet Google), ora finisce nel mirino delle istituzioni americane anche Twitter. Certo, il processo è meno politico è più "tecnico", ma poco cambia: è un periodo difficile per le Big Tech negli USA ( almeno apparentemente, perchè invece ricavi e titoli azionari continuano a salire vertiginosamente).

In dettaglio la Federal Trade Commission (FTC), agenzia federale che si occupa di libera concorrenza e tutela dei consumatori, sta indagando Twitter per sospetta violazione della legge sulla privacy: la comunicazone che l'FTC ha inviato all'azienda parla di utilizzo improprio dei dati personali a finalità di profilazione e invio di annunci pubblicitari.

Qualche dettaglio in più...
L'indagine è iniziata lo scorso Ottobre e riguarda un periodo di oltre 6 anni, dal 2013 al 2019:rischia di costare a Twitter, stando alle previsioni del New York Times, tra i 150 e 250 milioni di dollari. In dettaglio sono in verifica eventuali violazioni della normativa statunitense sulla privacy in merito all'uso di dati personali come email e/o numero di telefono per il targeting di annunci pubblicitari (qui l'atto depositato presso la United States Securities and Exchange Commission). Questo violerebbe, secondo la Ftc che ha proceduto a inviare a Twitter la bozza di denuncia, un accordo che la Commissione e Twitter hanno firmato nel 2011: accordo che fu conseguenza di un grave cyber attacco subito da Twitter e che portò la violazione di migliaia di account, usati poi per la diffusione di messaggi truffaldini.

L'azienda ha già parzialmente ammesso alcune violazioni: in un post pubblicato nel 2019, aveva spiegato di aver "inavvertitamente" collegato alle liste marketing email e numeri di telefono richiesti agli utenti per l'abilitazione dell'autenticazione a due fattori. Spiegavano anche, però, di aver risolto il problema e scollegato i dati a partire dal 17 Settembre del 2019, pur confermando di non poter quantificare il numero di persone coinvolte nell'errata gestione dei dati.

E la quantificazione delle persone coinvolte è tema scottante: l'accordo tra Twitter e Ftc prevede, oltre all'impegno di Twitter nella protezione dei dati personali, ad una multa di 16.000 dollari USA per ogni record violato. Per questo, gli effetti della conclusione delle indagini da parte dell'FTC rischiano di essere, per Twitter, molto molto pesanti. Da fonti interne all'azienda si apprende che Twitter avrebbe già stanziato 150 milioni di dollari per coprire l'importo minimo della sanzione che potrebbe conseguire a questa indagine. 

Un precedente simile ha riguardato Facebook ed è costato a Zuckerberg una sanzione di 5 milioni di dollari: anche in quel caso fu accertato l'uso dei numeri di telefono forniti dagli utenti per la sicurezza degli account per finalità di marketing. 




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