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Pillole di Privacy - consenso implicito vs esplicito: quali le differenze operative?


venerdì 14 agosto 2026
Rubrica giornaliera Pillole di Privacy. Risponde Alessandro Papini



DOMANDA: quali sono le principali criticità del consenso implicito e esplicito?

Risponde Alessandro Papini

Nel contesto del Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), la distinzione tra consenso implicito ed esplicito riveste un'importanza cruciale. Mentre il consenso esplicito richiede un'azione chiara e inequivocabile da parte dell'interessato, ovvero un'indicazione chiara del suo consenso al trattamento, quello implicito si basa su presupposti di comportamento o circostanze di fatto. Questa ambiguità di definizione genera complicazioni nel garantire la validità del consenso e nel rispettare i diritti degli interessati. È fondamentale per le PMI essere consapevoli delle possibili implicazioni legali in caso di contestazioni.

L'approfondimento: quali sono le sfide pratiche nella raccolta del consenso?

Le sfide pratiche nel raccogliere il consenso sono molteplici. In primo luogo, il corretto bilanciamento tra il legittimo interesse e la protezione dei dati è complicato. A volte, l’interpretazione del legittimo interesse può apparire soggettiva e rischiare di violare i diritti degli interessati. La necessità di dimostrare la revoca del consenso e i suoi effetti può complicare ulteriormente i processi aziendali, rendendoli più onerosi. Infine, il tema del consenso bundle è particolarmente critico; unire più consensi in un’unica azione può essere percepito come una violazione dei diritti, rendendo difficile la combinazione di più finalità legittime in modo conforme al GDPR.

Il dettaglio normativo: come si applicano le basi giuridiche ai dati particolari?

Ai sensi dell’articolo 9 del GDPR, il trattamento di dati particolari richiede il consenso esplicito dell'interessato, salvo specifiche eccezioni. La necessità di utilizzare basi giuridiche alternative, come gli obblighi di legge o l'interesse vitale, deve sempre essere analizzata con attenzione al fine di rispettare i diritti fondamentali. Inoltre, quando si parla di finalità compatibili ai sensi dell’art. 6(4), è essenziale assicurare che tali finalità siano chiare e che vi sia una giustificazione ben definita per il trattamento dei dati, evitando incertezze interpretative.

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