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Pillole di Privacy - minori e verifica dell'età: sfide e responsabilità delle piattaforme online


venerdì 24 luglio 2026
Rubrica giornaliera Pillole di Privacy. Risponde Alessandro Papini



DOMANDA: quali sono le principali criticità nella verifica dell'età dei minori sulle piattaforme online?

Risponde Alessandro Papini

La verifica dell'età rappresenta una delle sfide più complesse per le piattaforme che operano online, specialmente in relazione alla protezione dei dati dei minori. Con l'entrata in vigore del GDPR, è stato stabilito il limite di età di 14 anni per fornire legittimamente il consenso al trattamento dei dati personali in Italia. Questo implica che ogni piattaforma deve adottare sistemi efficaci per confermare l'età degli utenti, non solo per consentire l'accesso a contenuti potenzialmente pericolosi, ma anche per rispettare obblighi normativi.

Le criticità si amplificano quando si considera l'uso di tecnologie di intelligenza artificiale e algoritmi di analisi dei dati, che potrebbero non garantire un'efficace distinzione tra utenti adulti e minori. È fondamentale che le aziende non si limitino a implementare soluzioni tecniche, ma che adottino anche approcci trasparenti e che rispettino le normative in materia di protezione dei dati.

L'approfondimento: verifica dell'età e consenso parentale

È indispensabile che le piattaforme creino metodologie per garantire un consenso informato da parte dei genitori o tutori legali. La raccolta di informazioni sul minore deve avvenire con la massima cautela, assicurandosi che venga trattato unicamente ciò che è strettamente necessario. Strumenti come sistemi di verifica dell'identità o l'invio di autorizzazioni da parte di genitori sono alcuni dei metodi suggeriti.

Il dettaglio normativo: quali sono le disposizioni sul consenso per i minori?

Il Codice della privacy italiano, in ottemperanza al GDPR, stabilisce che il consenso dev'essere espresso da un genitore o tutore, e non può limitarsi a una semplice approvazione. È necessario dimostrare la tracciabilità del consenso e la sua verifica. Le piattaforme devono essere pronte a bloccare l'accesso ai minori qualora non siano in grado di fornire una conferma adeguata del consenso. La responsabilità, in caso di violazione di queste norme, ricade direttamente su di esse; pertanto, la conformità è non solo un obbligo legale ma anche un'importante questione etica.

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