GUARDA QUIhttps://accademiaitalianaprivacy.it/areaprivata/foto/2212/01.jpg

Dettaglio news
Pillole di Privacy - Dark web e data protection: prevenire l'esfiltrazione silenziosa dei dati


mercoledì 25 marzo 2026
Rubrica giornaliera Pillole di Privacy. Risponde Pierpaolo Benzi



DOMANDA: quali sono le principali criticità associate al dark web in relazione alla protezione dei dati?

Risponde Pierpaolo Benzi

La protezione dei dati nell'era del dark web è una challenge cruciale. Le principali criticità riguardano l'accesso non autorizzato ai dati sensibili e la vendita di informazioni rubate. Il dark web funge da mercato per criminali informatici, dove i dati esfiltrati vengono scambiati con facilità, incrementando il rischio di data breach per le organizzazioni. Inoltre, la mancanza di tracciabilità delle transazioni rende difficile per le aziende risalire all'origine della violazione e prendere provvedimenti adeguati. L'impiego di strumenti di monitoraggio e analisi comportamentale è essenziale per individuare anomalie sul dark web, permettendo una risposta tempestiva ai potenziali incidenti.

L'approfondimento: quali strumenti sono efficaci per prevenire l'esfiltrazione di dati?

Utilizzare strumenti di threat intelligence e monitoraggio continuo dell'attività sul dark web è fondamentale. Applicazioni software in grado di analizzare il traffico e identificare dati esposti, insieme ad un approccio di cyber risk assessment, consentono di valutare vulnerabilità potenziali. È cruciale anche la formazione continua del personale riguardo le pratiche di cybersecurity, in modo da ridurre la superficie d'attacco. Strumenti di data loss prevention (DLP) consentono una protezione aggiuntiva, impedendo l'invio non autorizzato di dati sensibili.

Il dettaglio normativo: quali articoli del GDPR si applicano in caso di violazioni legate al dark web?

Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) prevede specifiche disposizioni in caso di violazioni. Gli articoli più rilevanti includono l'articolo 33, che obbliga alla notifica di violazioni entro 72 ore, e l'articolo 34, che prevede l'informativa agli interessati se il rischio per i loro diritti e libertà è elevato. È essenziale che le organizzazioni abbiano protocolli in atto per gestire questi eventi e, allo stesso tempo, dimostrare la loro compliance normativa. L'adozione di misure tecniche e organizzative adeguate risulta fondamentale per minimizzare i rischi e le responsabilità in caso di data breach, assicurando così la tutela degli interessati.




CONDIVIDI QUESTA PAGINA!